Un nuovo appuntamento con I consigli di don Giovanni, le brevi riflessioni per stare meglio con gli altri e con se stessi.
Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno? È la domanda che i cristiani di Corinto rivolgevano a san Paolo duemila anni fa, ed è la stessa che ci facciamo anche noi quando pensiamo ai nostri cari che non ci sono più. In questa riflessione per la novena dei defunti, don Giovanni parte dalla Prima Lettera ai Corinzi e dall’immagine semplicissima del seme: guardandolo, nessuno potrebbe immaginare la pianta che ne nascerà.
Quando accompagniamo una persona cara negli ultimi momenti, ci sembra di vedere solo una discesa. San Paolo ci invita a cambiare sguardo: quella non è l’ultima fotografia, ma il momento della semina. Attraverso il Vangelo del Risorto, che si lascia toccare da Tommaso e mangia il pesce sulla riva del lago, don Giovanni ci aiuta a intuire come anche i nostri legami saranno trasfigurati nell’amore di Dio, e ci invita a fare memoria, con gratitudine, dei semi buoni che i nostri genitori e le persone care hanno gettato nella nostra vita.
Letture: 1 Corinzi 15,35-37.42-49; Luca 13,18-21
Maria del Carmine, prega per noi e proteggi il tuo popolo!